140x140

Via Nicola Zabaglia 14

00153 Roma (RM)

Metro B Piramide | mappa

800 713 713

e-mail:info@gayhelpline.it
140x140

17 maggio 2019 - Report omotransfobia Gay Help Line

Nell'ultimo anno il numero verde nazionale contro l'omotransfobia Gay Help Line ha ricevuto oltre 20.000 contatti da tutta Italia, tramite telefono, chat - servizio Speakly, social network, email, etc. I contatti, dal 2006, anno di nascita del servizio, sono stati oltre 260 mila. 

In particolare quest’anno abbiamo ricevuto segnalazioni da oltre 4000 minori. Sono stati invece oltre 400 i casi di gravi di maltrattamenti familiari segnalati nella fascia d'età 12-21 anni.

Il dato che emerge maggiormente nell'ultimo anno, è il crescente livello di omofobia con un incremento del 2,5% (ora al 74,5% incremento del 4,5% in 2 anni) ed un aumento del 6% (ora al 12%) delle discriminazioni sul lavoro a scapito delle persone LGBT . La comunicazione tramite social network spinge sempre di più i giovani ed i giovanissimi (12-16 anni) a sentirsi liberi di dichiararsi in determinati gruppi, cosa che però espone ad episodi di bullismo, con nun picco di oltre il 70% tra gli studenti, dato rilevato anche durante i progetti svolti nelle scuole, rilevando un incremento della violenza tra i giovani ed i giovanissimi.

Questo dato si unisce al fatto che ogni giorno oltre un ragazzo gay è vittima di violenza in famiglia, rendendo l'esdolescenza un inferno per i giovani LGBT.

Aumentano i casi di genitori che non accettano l'omosessualità dei figli nella fascia d'età 12-21 anni, con un incremento del 10% circa in tale fascia di età, portando oltre ad un giovane al giorno vittima di violenza in famiglia perchè LGBT.

Dato allarmante è l'incremento del 6% (ora il 12%) di casi di mobbing e discriminazioni sul lavoro, dovuti sia alla recente normativa che abolendo l'articolo 18 ha dato minori tutele ai lavoratori e sia al fatto che molte coppie che si uniscono civilmente sono poi discriminate dai datori di lavori, sino ad arrivare al non rinnovo dei contratti  o al licenziamento.

Il dato più allarmante è che solo 1 minore su 60 pensa che denunciare possa migliorare la propria situazione. Molto spesso i minori che cercano di denunciare non vengono presi in considerazione, venendo riaffidati ai propri genitori o lasciati senza alternativa. In tale direzione è stata utile la collaborazione con il MIUR e l'OSCAD, Osservatorio contro le Discriminazioni di Polizia e Carabinieri, ma servono maggiori risorse e leggi a tutela.

Per questo è importante l'approvazione di una legge contro l'omo-transfobia che preveda un piano di intervento, che consenta di supportare le vittime su tutto il territorio nazionale.

 

Di seguito l'estratto di alcuni dei principali dati di Gay Help Line dell’ultimo anno:

 

per orientamento sessuale

 

60% Gay o lesbica

6% Bisessuale

5% Eterosessuale

29% non dichiara il proprio orientamento

 

Incremento del 3% delle persone che dichiarano il proprio orientamento.

 

per sesso

 

55% maschi

38% femmine

7% trans

 

per fascia d'età (dati della Chat Speakly)

 

59% - meno di 18 anni

25% - 19-25 anni

10% - 26-35 anni

5% - 36-45 anni

1% - 46 anni su

il restante non dichiara l'età

 

La chat riesce a raggiungere nuovi utenti giovani e giovanissimi.

 

Dati età del Servizio In Generale:

 

18% - meno di 18 anni

19% - 18-24 anni

13% - 25-29 anni

15% - 30-34 anni

21% - 35-45 anni

12% - 46-60 anni

2% oltre 60 anni

 

 

per area legale

 

74,5% omofobia e discriminazione (incremento 2,5%) di cui 16% violenza e abusi fisici (incremento 5%) stabili all 11% i dati sui ricatti

12% discriminazioni sul lavoro (incremento 6%)

 

 per area locale

 

Nord 32%

Centro 40%

Sud 28% (aumento del 6%)

 

 

Via Nicola Zabaglia 14

00153 Roma (RM)

Metro B Piramide | mappa

e-mail:info@gayhelpline.it